Economia aziendale

SEPA: i nuovi strumenti finanziari dal 1° febbraio 2014

In questo fine 2013 si sta intensificando l'attività informativa di Banca d'Italia, ABI e altre organizzazioni che supportano le imprese a livello informativo.

In particolare, l'attenzione si concentra su un tema di grande operatività e di generale interesse, che è quello delle transazioni finanziarie. Si avvicina infatti la data limite, definita anche end date,  entro la quale una serie di attività finanziarie, quali ad esempio i pagamenti con bonifico e gli addebiti RID, subiranno una profonda modificazione. Dal 1° febbraio 2014, infatti, tali procedure saranno obbligate a migrare verso strumenti di pagamenti e di incasso che devono essere uniformi a livello europeo. Il riferimento è a SEPA (Single Euro Payments Area), un'area unica dei pagamenti in euro che coinvolge ben 32 paesi. Si tratta dunque di modifiche che avranno un enorme impatto organizzativo sia sulle imprese che sui clienti.

La norma è entrata in vigore il 31 marzo 2012 con il Regolamento UE n. 260/2012 che fissa i requisiti tecnici e commerciali per l’esecuzione dei bonifici e degli addebiti diretti conformi alla SEPA e stabilisce termini puntuali per l’adozione degli standard paneuropei nei pagamenti nazionali e transfrontalieri.